The Band
Siamo i “Laccati & Sfonati”...
...un gruppo ternano nato dalla voglia di
far ballare la gente!
La storia – Dagli inizi alle produzioni
Formatasi da un'idea di Simone `El Sante` e Salvatore `Turiddu` nell'estate 2007, per puro divertimento e per puro amore della musica rock n'roll americana fine anni '50, la formazione ha poi decisamente cambiato passo e mano a mano stile grazie ai decisivi e tempestivi innesti di Roberto, di RastaRock e successivamente di Pinguin.
Le prime prove svolte in un angusta saletta dei sobborghi della nostra citta` fanno capire alla neonata band che forse, quella valvola di sfogo dopo lavoro, può diventare un vero e proprio progetto. Così impegnandoci a fare due prove a settimana da cover band cercano piano piano di dare un'impronta sempre più personale e decisamente innovativa alla musica sin lì prodotta e di fare dei pezzi inediti. Nel frattempo spostando l'headquarter presso gli Skylab Studios di Terni conoscono i fratelli Speranza che li aiuteranno più e più volte in tutti i campi(anche in futuro).
Nel dicembre 2007 c'è la prima esibizione che li carica a mille vista l'affluenza e la risposta del pubblico. A gennaio arriva finalmente la registrazione del "Very cheap demo" contenente tre brani inediti piu` una cover dei Sonics (Strychnine).
Dopo l'abbandono di Turiddu alla tastiera decidono di continuare il progetto in quattro cominciando ad esportare le canzoni fuori dalla loro città (Perugia, Bologna, Roma,ecc.....) grazie a concerti, concorsi, raduni, sagre e feste private, anche per poter cominciare a raccogliere i fondi che permetteranno loro entro il 2008 di incidere un EP tutto loro.
Cio` avviene a marzo del 2008 quando finalmente vede la luce il loro primo EP “Big Fat Pussy Lips” Contenente 8 brani piu' una cover. La registrazione effettuata in presa diretta e pochissima post produzione danno all'EP l'impronta vintage che cercavano.
La band – “a Poker of Joker”
A prescindere dalle piu' o meno temporanee collaborazioni il "core" della band e' ormai da tempo lo stesso. Il sound netto e caratteristico e' dato dall'unione di persone con background musicali molto diversi che si sono ritrovate con in comune un carattere giocoso e la passione per le sonorita' vintage ed i ritmi serrati del rockabilly.
Name: Simone Desantis
Alias: RastaRock
Instrument: Bass
Simone `RastaRock` Desantis (basso), suona fin da piccino ed e' proprio il suo strumento che lo ha accompagnato attraverso le varie fasi della crescita. Dal pop britannico al blues passando per Metal, Prog, Punk, oi!music ed HardCore, tutti i generi che nelle varie band ha suonato gli hanno lasciato qualcosa che (spesso involontariamente) ha riportato anche nei progetti successivi.
La sezione ritmica dei Laccati e Sfonati risulta coesa e serrata grazie alla forte intesa che ormai lega RastaRock a Roberto Partenza (batteria) con cui ha suonato in altre 3 band. Molte delle dinamiche anche in fase di composizione sono quindi agevolate dal fatto che entrambi sanno dove li portera' quello che stanno improvvisando.
Name: Roberto Partenza
Alias: Partenza
Instrument: Drum
Roberto suona la batteria da relativamente poco tempo ma nonostante cio' e' gia' in grado di soddisfare tutte le esigenze ritmiche della band con in piu' la forza del fatto che ogni nuova tecnica che apprende negli studi che conduce da solo aggiunge sfumature preziose all'ensamble. Le pregresse esperienze Punk/Hardcore lo rendono veloce, tagliente e molto potente. Vero feticista del "ride", per questa formazione ha ridotto la sua batteria al minimo indispensabile con un solo Tom, Crash e ride.
Name: Daniele Filippi
Alias: Pinguin
Instrument: Guitar
Daniele Filippi (chitarra) e' l'unico dei Laccati che "ha studiato". Ha frequentato svariati anni di corsi al PanPot (allora l'unica realta' nella conca). Apparte un'iniziale interessamento al Metal degli anni ottanta e' stato subito folgorato dal blues in tutte le sue sfumature. Grande discepolo di Steve Ray Vaughan e' la BlueNote del gruppo. I Laccati possono in ogni momento affidarsi ai suoi soli sempre precisi ed a meta' strada tra il buongusto e la sfrontatezza. Di recente e' sboccito l'amore con Lucy... La sua nuova chitarra Custom.
Name: Simone Santocchia
Alias: El Sante
Instrument: Voice
Last but not least Simone Santocchia (Voce).Una vera ed inaspettata sorpresa.
La prima sessione di prove insieme (nonche' la prima prova in assoluto dei Laccati e Sfonati) era anche la prima volta che si esibiva.
Intuitivo e naturalmente portato per il rock'n roll riesce a scovare linee inaspettate anche ravanando nell'ovvio. Dotato di un'ottima estensione vocale riesce a variare anche tra timbriche bassissime alla Elvis ed acuti ed urli alla Sonics.
Impegni – Presente e Futuro
Attualmente I Laccati si dividono tra le moltissime serate live i concorsi e la composizione in studio.
Per districarsi in questa giungla ce ne hanno messo di tempo... specialmente per trovare il giusto equilibrio tra le rispettive attivita' lavorative ed il necessario tempo da dedicare al loro progetto.
Per mantenere un livello alto di crescita collettiva trascorrono 4 ore settimanali in salaprove oltre agli studi individuali, con una costanza che nessuno di loro credeva di avere. Nei periodi piu' intensi ad esempio in occasione di serate che ritengono importanti o a ridosso di registrazioni questo tempo aumenta anche fino a raddoppiare. Durante le loro sessioni di prove si trovano a dividere il tempo in ugual misura tra l'aspetto creativo con l'improvvisazione di nuovi pezzi e la simulazione delle serate con molta attenzione alla precisione, la resistenza ed alla coreografia.
Le esibizioni dal vivo sono il motore emotivo del gruppo. Sin dagli inizi l'ottimo riscontro che hanno avuto nei live li ha galvanizzati e tutt'ora la differenza che passa tra una serata "generica" ed una portentosa la fa proprio il pubblico che se balla, urla, e si dimena sudando per la loro musica regala loro i momenti per i quali vale la pena tutto questo sforzo. Il lungo work in progress delle produzioni targate Laccati e Sfonati prosegue. Sono pronti a registrare agli SkyLab Studios 4 pezzi inediti che aggiungendosi agli altri 9 del loro EP "Big Fat Pussy Lips" daranno corpo ad un lavoro piu' completo ed esplicativo delle loro capacita.
In attesa di qualcuno che si faccia avanti con una offerta discografica appetibile continuano a vagliare le proposte delle varie agezie di booking che li contattano spesso e collaborano con loro.